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Cosa succede ai conigli di Faenza? >
Comunicato del 22 gennaio 2009

Dopo due anni passati a seguire e curare i conigli della colonia del parco Bucci di Faenza, all'inizio di gennaio 2009 i volontari dell'Associazione 'La Collina dei Conigli' li vedono sparire. Sono stati catturati e portati via da inservienti del Comune, con cui l'Associazione aveva una convenzione per la tutela di questi animali.

La situazione.
Il parco Bucci di Faenza è un parco urbano popolato da molti animali: uccelli acquatici e di terra, scoiattoli, tartarughe, porcellini d'India e coniglietti.
Questi vivono in uno stato semiselvatico, ovvero sono liberi all'interno del parco ma a contatto diretto con i visitatori, protetti dalla maggior parte dei predatori.
In questo ambiente la popolazione di alcune di queste specie è soggetta ad un aumento dovuto alla nascite e al continuo arrivo di nuovi esemplari abbandonati nel parco.

La convenzione.
L'Associazione 'La Collina dei Conigli' si è proposta con un programma di recupero degli abbandoni e di censimento e sterilizzazione della colonia stanziale, stipulando una convenzione con il Comune. Pur di ottenere la stipula e riuscire a tutelare gli animali, l'Associazione ha accettato di farsi carico del lavoro nonché di tutte le spese.
Con questa convenzione il Comune riconosceva i conigli e i porcellini d'India come 'specie domestiche costituitesi in colonie libere' e che 'come tali rientrano tra gli individui la cui protezione è affidata dalla normativa vigente al Comune stesso'.
Si impegnava inoltre a 'rafforzare l'attività di vigilanza' 'in particolare nei confronti degli abbandoni' e a 'predisporre adeguata segnaletica' 'informativa a protezione degli animali presenti nel parco.'

Il testo della convenzione è disponibile online:
http://www.lacollinadeiconigli.net/parcobucci/parcobucci

Gli abbandoni.
All'atto della stipula della convenzione il Comune ha stimato l'entità degli abbandoni in poche unità all'anno. Monitorando il parco con regolarità l'Associazione si è invece trovata a fronteggiare l'abbandono di circa 80 conigli l'anno.
I conigli nati e cresciuti in casa come domestici sono incapaci di gestirsi in un ambiente selvatico, e quando vengono abbandonati nel parco soccombono o, se si adattano e sopravvivono, vanno ad aumentare la popolazione stanziale. Per questo motivo l'Associazione ha dato la priorità al recupero di questi animali, che spesso erano rinvenuti in pessime condizioni di salute.

L'impegno.
L'associazione si è quindi fatta carico in meno di due anni di ben 140 conigli e 29 porcellini d'India appena abbandonati, a cui, dopo averli vaccinati e sterilizzati, ha trovato una nuova casa.
Nello stesso periodo 77 membri della colonia stanziale sono stati sottoposti a visita veterinaria specializzata, vaccinati, sterilizzati, tatuati, fotografati, schedati, ed infine reimmessi nel loro territorio. Il tutto fatto dall'Associazione in autonomia, a proprie spese, in modo completamente gratuito per il comune.

Le catture.
La convenzione scade con il finire del 2008, e ne viene prospettato il rinnovo dopo le vacanze di Natale. All'inizio di gennaio invece gli inservienti del Comune vengono sorpresi dalle volontarie a catturare i conigli del parco.
L'Associazione contatta immediatamente il Comune per chiedere spiegazioni, e per sapere dove sono, come stanno e quale destino prospettano agli animali catturati. Il Comune non risponde, e dopo qualche giorno diffonde invece la sua versione dell'accaduto tramite la stampa locale. I 'problemi' imputati dal Comune ai conigli, nonché il metodo scelto per la loro risoluzione, non sono mai stati discussi con l'Associazione.

Nel frattempo le catture continuano con le porte del parco chiuse, e ai volontari viene negata la possibilità di essere presenti a testimoniare.
I conigli catturati vengono messi in un piccolo recinto all'aperto dietro un deposito comunale, la cui rete viene per ben due volte danneggiata, portando alla dispersione degli animali lungo l'argine del fiume Lamone. Sono i volontari dell'Associazione e altri cittadini ad accorgersene e ad attivarsi per recuperare e riportare nel recinto più conigli possibile.

Il futuro?
Senza un'azione preventiva nel parco continueranno ad essere abbandonati animali, di cui alcuni moriranno di stenti, altri lo ripopoleranno fino a quando non ne verranno portati via, in un circolo vizioso da cui il Comune difficilmente potrà uscire senza la collaborazione dei cittadini e delle Associazioni specializzate.

Gestire così tanti animali in maniera rispettosa e lungimirante non è semplice, richiede un tempo e un impegno non indifferenti che 'La Collina' è ancora disposta a dare, a fronte di un dialogo costruttivo con le istituzioni e i cittadini.


- 'La Collina dei Conigli' ONLUS -

www.lacollinadeiconigli.net
info@lacollinadeiconigli.net


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