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I manuali della Collina > Gerbilli >
IL COMPORTAMENTO SOCIALE


Solo un breve accenno a questo argomento perchè molti pensano che solo perchè i gerbilli sono animali che per natura vivono in gruppo, siano anche socievoli e amorevoli a prescindere con qualsiasi loro simile.
Non è così.

I gerbilli in realtà sono animali molto territoriali e, una volta consolidata la colonia, tendono ad attaccare e ad uccidere gli intrusi nel momento in cui questi invadono il loro territorio.


In cattività non devono essere tenuti singolarmente (spesso gerbilli soli o rimasti soli dopo la morte del compagno, hanno sofferto di vere e proprie depressioni), ma vediamo come:
Maschi: sono generalmente più tranquilli, quindi si possono tenere anche gruppetti di 3 esemplari
Femmine: tendenzialmente più aggressive e competitive, quindi per una buona convivenza è consigliato tenerle soltanto in coppia.


Tutto questo è scontato solo se gli esemplari in questione sono nati e cresciuti insieme.
Le cose invece cambiano quando le coppie da formare partono da soggetti che non si conoscono, in questo caso bisogna sapere che è una procedura molto delicata e che è opportuno seguire tutte le fasi dell'inserimento.



INSERIMENTO:
Ci sono almeno tre elementi che vanno presi in considerazione prima di fare un inserimento:
Il carattere: come le altre specie, anche i gerbilli hanno il loro carattere individuale. Ci sono esemplari più mansueti e remissivi ed altri più aggressivi e territoriali. Considerare questo può essere di enorme aiuto nella buona riuscita di un inserimento, evitando di tentare di formare coppie tra soggetti aggressivi che rischierebbero di non accettarsi mai e persino di uccidersi.
Lo spazio a disposizione: dev'essere ovviamente direttamente proporzionale al numero di abitanti e tendenzialmente abbondante visto l'elevato livello di energia che caratterizza questi animali. Si è visto che molti eventi aggressivi nelle gabbie hanno avuto origine nei casi in cui gli animali non avevano abbastanza spazio vitale a disposizione, situazione che aumenta la tensione e l'intolleranza tra i soggetti.
L'età: quando il gerbilli hanno un'età inferiore e/o non superiore ai due mesi, non hanno ancora sviluppato quel senso di territorialità e di aggressività tipici degli adulti e quindi in genere l'inserimento tra esemplari così giovani è semplice e sicuro. Una volta messi insieme, nella maggior parte dei casi si annuseranno e cominceranno a giocare insieme. Completamente diverso è il discorso quando si ha a che fare con soggetti di età superiore ai due mesi, laddove è obbligatorio rispettare le fasi dell'inserimento.


Consigli per l'inserimento:
1) La prima cosa da fare è lavare ed allestire l'abitazione esistente e mettere un divisorio (costruendolo con una rete di metallo fissata in una cornice di legno spesso, posizionandola in modo saldo così che gli animali non riescano ad evaderla) da sistemare a metà della gabbia/terrario in modo tale che i gerbilli possano vedersi, avvicinarsi e annusarsi ma senza potersi attaccare.
2) Ciclicamente invertire parti dell'arredamento delle rispettive abitazioni così che gli animali abbiano modo di percepire l'odore dell'altro fra le proprie cose, rendendolo sempre più familiare. All'inizio potranno verificarsi tentativi di attacco attraverso la rete ma piano piano le tensioni dovrebbero allentarsi, ed alla fine dovremmo poterli vedere socializzare o addirittura dormire vicini nello stesso lato del divisorio (questa fase può durare giorni, settimane o mesi, dipende dal singolo caso).
3) A quel punto si può tentare l'incontro in territorio neutro che può essere una vasca da bagno, o un qualsiasi spazio ristretto e controllabile in cui nessuno dei due sia mai stato. Bisogna allestirlo con almeno un rifugio per uno (che possono essere semplicemente delle scatole di cartone con due uscite in modo dal consentire la possibilità di fuga se entrambi si trovano all'interno), cibo e oggetti per creare diversivi.
4) Se l'incontro risulta positivo, lavare bene la gabbia in modo da eliminare gli odori precedenti, riallestire il tutto e sistemarli finalmente insieme (almeno per la prima giornata vanno comunque controllati.. con loro nulla è scontato!) Nel caso in cui il tentativo fallisse, rimettere il divisorio e ricominciare l'inserimento.


Importante:
1) durante gli inserimenti in ambiente neutro, tenere sempre a portata di mano un paio di guanti spessi da indossare nel caso in cui si verifichi una zuffa e ci sia la necessità di dividerli. I morsi dei gerbilli sono profondi e dolorosi e se si mettono le mani in mezzo durante un litigio, il dolore è assicurato.
2) non tentare di introdurre un esemplare in un gruppo (adulto) già formato. E' ragionevole tentare un inserimento tra non più di due gerbilli per volta. Gli unici casi in cui è possibile tentare di inserire più di 2 esemplari sono quelli in cui ci sia un gerbillo adulto da solo con una coppia di cuccioli dello stesso sesso (età non superiore ai 2 mesi). Anche in questo caso è comunque necessario seguire le fasi dell'inserimento.
3) per ovvi motivi, non inserire un maschio con una femmina a meno che il maschio non sia sterilizzato.



RAPPORTO CON L'UOMO
I gerbilli sono animali molto socievoli che, se avvicinati nel modo giusto, instaurano un rapporto con l'uomo molto appagante e divertente.
Arrivano a riconoscere la voce dei propri umani, e una volta consolidata la fiducia non esitano a salire spontaneamente sulle mani e addirittura ad arrampicasi addosso magari in attesa di qualcosa di goloso da mangiare. Essendo prede non amano essere rincorsi e afferrati (per loro equivale ad essere catturati) quindi vanno abituati al nostro contatto limitandoci ad offrire il palmo della mano o sedendoci vicino a loro invitandoli ad avvicinarsi a noi.
N.B. I gerbilli non vanno MAI afferrati per la coda.



Foto: dall'alto Simon (ferito dopo una lotta con il fratello), i fratelli Alvin Theodore e Simon, e infine sempre Theodore e Simon nelle due foto in coppia, e Alvin che prende un semino dalla mano
Testo e foto di Elisabetta Gallo.

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