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I manuali della Collina > Conigli >
Lapin de Lapalisse
ovvero "perché un coniglio cinque minuti prima di morire è ancora vivo"

a cura della Dott.sa Erica Manzoni


Questo non è un trattato medico, ma una guida rapida, e perciò imperfetta, alle emergenze sanitarie del coniglio, dedicata a “conigliari” neofiti.

PinkIl coniglio è un animale da preda, e come ha detto una collega “nella catena alimentare occupa il gradino immediatamente sopra l’erba”. Non fatevi ingannare dalla sua baldanza e dal temperamento dominante: un coniglio sa che mostrarsi malato significa diventare cibo per qualche predatore in tempi estremamente brevi, e quindi dimostrerà il suo malessere solo quando non riesce assolutamente a tenerlo nascosto.
Se non mangia, si mette in un angolo, cambia comportamento, è troppo “passivo”, non si può applicare lo stesso principio che potrebbe valere per un cane o un gatto di aspettare uno o due giorni prima di decidere che è una cosa grave e va fatto visitare. Un coniglio che si mostra malato va sempre considerato, salvo prova contraria, potenzialmente grave.

Altra cosa da tenere in considerazione è che i conigli hanno scarsissima tolleranza al dolore e allo stress: qualunque sia la causa scatenante iniziale, in queste condizioni smettono di mangiare e il digiuno scatena a sua volta una serie di reazioni patologiche potenzialmente più gravi del problema di base.

Una grossa fetta dei problemi che si verificano nei nostri compagni sono legati ai “blocchi”, in cui il materiale alimentare si accumula in stomaco e intestino portando anche a morte.
In questi casi non servono a niente le pomate che si usano nei gatti contro i boli di pelo, o la vaselina, o simili prodotti mutuati da altre specie. Piuttosto, va mantenuta la motilità intestinale somministrando all’animale piccole e frequenti razioni di cibo con la siringa, dato che non mangia da solo; va reso morbido il contenuto gastrico, che tende a disidratarsi diventando duro e inamovibile, con somministrazioni di liquidi sottocute o anche solo per bocca (soluzioni di sali minerali come il ringer lattato vanno bene per entrambe le vie); vanno controllati il dolore e le fermentazioni con farmaci specifici.


Un piccolo esempio di farmacia da tenere in casa, dato che i conigli hanno la tendenza ad ammalarsi la sera del 14 agosto, può essere:

  • Critical Care: lo trovate dal vet o si acquista su internet; è una miscela disidratata per la nutrizione forzata di piccoli erbivori, si ricostituisce con acqua o ringer lattato e si da con una siringa senza ago; è molto più comodo che cercare di frullare verdure fibrose e a differenza degli omogeneizzati di frutta e simili non rischia di dare problemi di fermentazione
  • Soluzione di ringer lattato: si può usare per via sottocutanea, per diluire il Critical Care, o direttamente in bocca con la siringa senz'ago
  • Metacam: l‘antidolorifico di elezione. C’è sia iniettabile sia in soluzione orale, è facile da usare perché le gocce sono molto dolci e quindi tendenzialmente gradite.
    Non va dato a casaccio, come tutti gli antinfiammatori può causare ulcere gastriche ed è tendenzialmente controindicato in caso di danni epatici o renali, ma per alcuni problemi è impagabile. Dato che spesso lo farmacie non lo hanno in casa conviene partire preparati e acquistarlo per tempo.
  • Mylicon: serve nelle coliche per frammentare le grosse bolle di gas e renderne più facile l’eliminazione. C’è in sciroppo, è dolce e assolutamente innocuo
  • Motilex: anche questo in sciroppo dal sapore dolce. Serve ad aumentare la peristalsi, quindi non va assolutamente dato in caso di sospette ostruzioni
  • Baytril: giusto per dare anche il nome di un antibiotico; ce ne sono ovviamente anche altri tipi, e ovviamente va dato solo in caso di infezioni batteriche
  • Altri prodotti da tenere in considerazione sono:
  • Appertex: compresse nate per trattare la coccidiosi nei piccioni, vanno bene anche nei conigli; sono piccole, facili da dare ed eliminano il problema acuto dalla prima somministrazione.
    I coccidi si trovano spesso anche in animali clinicamente sani, ma in caso di abbassamento delle difese immunitarie (coniglietti giovani magari appena separati dalla madre, altre patologie concomitanti) possono riprodursi fino ad essere letali. I coccidi vanno sempre testati ed eliminati, anche in assenza di diarrea.
  • Stronghold: elimina pulci e acari, e non da tossicità.

    Non usate mai il Frontline nei conigli, perché sono state segnalate reazioni neurologiche fatali!

Il fatto di avere i farmaci in casa non sostituirà una buona visita dal vet, ma può sempre darsi che il vet sia in ferie o assente, e comunque di solito il primo trattamento in ambulatorio necessita di essere proseguito a domicilio.


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